Il corpo in vetrina [electronic resource] : Cura, immagine, benessere, consumo tra scienza dell’alimentazione e filosofia / by Fausta Clerici, Alfredo Vanotti, Fabio Gabrielli.
By: Clerici, Fausta [author.].
Contributor(s): Vanotti, Alfredo [author.] | Gabrielli, Fabio [author.] | SpringerLink (Online service).
Material type:
BookPublisher: Milano : Springer Milan, 2010Description: X, 92pagg. online resource.Content type: text Media type: computer Carrier type: online resourceISBN: 9788847016910.Subject(s): Medicine | medicine -- Philosophy | Medicine & Public Health | Public Health/Gesundheitswesen | Philosophy of MedicineDDC classification: 613 | 614 Online resources: Click here to access online
In:
Springer eBooksSummary: L’obesità è una patologia che comporta gravi rischi per la salute ed è in continuo aumento, ma in realtà soltanto il 10% delle persone obese o soprappeso sono a dieta, mentre è a dieta quasi il 20% di coloro che non ne hanno bisogno. È uno dei paradossi del mondo attuale, o meglio, dei paesi industrializzati: nel resto del mondo, gran parte della popolazione soffre ancora di grave malnutrizione, mentre molti di noi si mettono a dieta soltanto per essere più belli; non solo, anche e soprattutto per essere più felici. Oggi chi non sceglie la felicità è considerato un perdente e finisce per sentirsi inadeguato, lacerato dalla vergogna, che nella nostra epoca ha preso il posto della colpa e annulla la stima di sé. Si impone dunque una riflessione profonda sulla nostra vita quotidiana, sul senso delle nostre azioni, sulle finalità che ci proponiamo, sui valori a cui ci affidiamo. Gli autori affrontano il tema spaziando a tutto tondo e toccando tanti argomenti apparentemente diversi tra loro – dalla piramide alimentare alla medicalizzazione della società odierna, dalle strategie contro il consumismo alla rivalutazione del senso del limite – con il fine di orientare le nostre scelte di vita all’interno di una società sempre più complessa e artificiale.
L’obesità è una patologia che comporta gravi rischi per la salute ed è in continuo aumento, ma in realtà soltanto il 10% delle persone obese o soprappeso sono a dieta, mentre è a dieta quasi il 20% di coloro che non ne hanno bisogno. È uno dei paradossi del mondo attuale, o meglio, dei paesi industrializzati: nel resto del mondo, gran parte della popolazione soffre ancora di grave malnutrizione, mentre molti di noi si mettono a dieta soltanto per essere più belli; non solo, anche e soprattutto per essere più felici. Oggi chi non sceglie la felicità è considerato un perdente e finisce per sentirsi inadeguato, lacerato dalla vergogna, che nella nostra epoca ha preso il posto della colpa e annulla la stima di sé. Si impone dunque una riflessione profonda sulla nostra vita quotidiana, sul senso delle nostre azioni, sulle finalità che ci proponiamo, sui valori a cui ci affidiamo. Gli autori affrontano il tema spaziando a tutto tondo e toccando tanti argomenti apparentemente diversi tra loro – dalla piramide alimentare alla medicalizzazione della società odierna, dalle strategie contro il consumismo alla rivalutazione del senso del limite – con il fine di orientare le nostre scelte di vita all’interno di una società sempre più complessa e artificiale.
There are no comments for this item.